martedì, 11 dicembre 2018 - 11:51

Audi e-tron | Prova su strada in anteprima

Tempo di lettura: 4 minuti.

Il primo modello di serie a propulsione totalmente elettrica della casa dei quattro cerchi è pronto a stupire per prestazioni e tecnologia grazie ad un’autonomia di 400 km, una ricarica rapida di 30 minuti (per l’80% della batteria) e lo spazio disponibile nell’abitacolo e nel baule, in attesa che la presenza di adeguate colonnine di ricarica, sul territorio italiano, possa migliorare a breve.

Anche Audi fa il suo ingresso nel mondo dei veicoli a trazione totalmente elettrica e lo fa a modo suo o per meglio dire con il suo stile. Noi abbiamo provato il nuovo SUV e-tron in anteprima negli Emirati Arabi, passando dalla sabbia del deserto alle ripide stradine di montagna o, ancora, nel caotico traffico di Abu Dhabi.

Aerodinamica con stile

Come accade con i veicoli a trazione totalmente elettrica, l’aerodinamica è ispirata alla massima efficienza, è però facilmente riconoscibile l’icona del design della casa (single frame ottagonale a listelli verticali), un’impronta stilistica che in ambito suv continua a riscuotere un notevole successo. Lungo il bordo inferiore dei fari a Led, quattro listelli orizzontali proseguono con le luci diurne dotate di un particolare design e-tron. Nella zona posteriore, lo spoiler e l’ampio estrattore sottolineano il look sportivo, mentre i colori disponibili sono dodici.

Per ottenere il miglior coefficiente aerodinamico possibile (Cx di 0,27) Audi ha utilizzato parecchie soluzioni tech: specchietti esterni virtuali, prese d’aria regolabili con canali per il raffreddamento dei freni anteriori, sospensioni pneumatiche adattive con assetto variabile in funzione della velocità, cerchi in lega 19 pollici con aerodinamica ottimizzati, pneumatici 255/55 della ridotta resistenza al rotolamento e un sottoscocca con piastra in alluminio specifica per la protezione della batteria ad alta tensione.

La vettura non fa sconti per quanto riguarda lo spazio, 4,90 metri di lunghezza, 1,94 m in larghezza ed un’altezza di 1,62 m con un passo di 2,93 m ed un peso di 2.490 chilogrammi. Riguardo allo spazio, notevole quello all’interno dell’abitacolo (660 litri di capacità di carico complessiva), ma soprattutto nel bagagliaio, un aspetto che fa di questa macchia una vettura ideale per famiglie o per chi di solito si muove con un carico ingombrante, come per esempio una bicicletta o un passeggino.

Pronta a stupire

audi e-tron
Il primo SUV dei quattro anelli a convertirsi all’elettrico

Il nuovo SUV Audi a trazione integrale vanta due propulsori a batteria per una totale di 408 CV e 664 Nm di coppia, uno spunto che non fa rimpiangere i modelli con motore termico grazie uno scatto da 0 a 100 km in 5,7 km/h. A stupire sono anche la velocità massima di 200 km/h, l’autonomia dichiarata di 400 Km (batteria da 95 kWh), e la compatibilità con le colonnine da 150 kW per la ricarica ultraveloce in grado di ricaricare in mezzora il 70-80% della disponibilità totale.

Il feeling alla guida è quello di una classica vettura del brand tedesco, senza compromessi in termini di fluidità o piacere di guida dettati dalla presenza dell’elettrico. In prevalenza il suv e-tron utilizza la trazione posteriore, un aspetto che durante le accelerazioni contribuisce ad una sensazione di maggiore reattività, sette le modalità di marcia disponibili tra cui la divertente Sport e l’Offroad per i terreni più accidentati.

Durante la prova abbiamo constato che la modalità Auto è in grado di rispondere e adattarsi in tempo reale ai diversi tipi di situazione di guida cercando al contempo d’ottimizzare al massimo l’autonomia. Il consumo della batteria ci è sembrato elevato solo in autostrada, mentre in città e sul terreno misto il comportamento è lineare ed è notevole la capacità di ricarica in discesa e durante la frenata.

Il SUV e-tron decide in base al diverso tipo di situazione se decelerare mediante i motori elettrici, i freni meccanici o la combinazione dei due. Il recupero dell’energia avviene anche quando è rilasciato l’acceleratore, il passaggio dalla frenata elettrica (utilizzata nella maggior parte dei casi) a quella idraulica tradizionale (impiegata nelle emergenze) è fluido. Nella prova su sterrato la vettura riesce a dare il meglio di sé anche grazie ai sistemi d’assistenza alla guida, slittando solo in parte anche sulla sabbia e riuscendo sempre a mantenere la traiettoria.

Elementi innovativi

audi e-tron
Gli specchietti virtuali (in optional) di nuova Audi e-tron

Un discorso a parte meritano le telecamere opzionali disponibili al posto degli specchietti (ancora sconosciuto il listino), che funzionano in abbinata a dei piccoli monitor posti in continuità con il cruscotto digitale e l’ampio display touch.

Da apprezzare di sicuro la scelta innovativa, ma è necessario abituarsi a dei nuovi movimenti della testa durante la guida a scapito di quelli costruiti con gli anni con gli specchietti tradizionali. È necessario anche posizionare attentamente il sedile per fare in modo che il braccio non copra il video della telecamera dello specchietto.

La capacità di catturare immagini perfette anche in condizioni di scarsa visibilità e la possibilità in futuro di veicolare tramite questo display sostitutivo dello specchietto anche segnali di pericolo, sono invece, a nostro parere, dei segnali incoraggianti per il futuro.

Approccio easy all’elettrico

Audi e-tron
Lo sportellino automatico per la ricarica di Audi e-tron

L’offerta Ready for e-tron nata dalla collaborazione con Enel X è nata per facilitare il passaggio alla mobilità elettrica. Il pacchetto è un’opzione a listino gratuita ed include un sopralluogo domestico, la consulenza per l’aumento della potenza elettrica dell’impianto di casa, la predisposizione del sistema di ricarica e dell’accesso alla rete pubblica Enel X, oltre ad un bonus gratuito di 3.300 kW d’energia in due anni.

In prevendita da gennaio, questo suv è divertente da guidare, non costringe a compromessi per quanto riguarda le prestazioni e lo spazio e nemmeno con le aspettative in termini di stile, finiture e affidabilità, tipiche del segmento Premium.

Il prezzo (qui il listino), considerato l’attuale disponibilità delle colonnine di ricarica in Italia, ne fa un’auto non proprio abbordabile, di fatto si candida più come una “seconda auto”, ma siamo convinti che questo scenario possa cambiare già entro il prossimo anno considerati i tanti attori del mondo automotive ed energia che ormai puntano sulla mobilità elettrica.

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Autore: Lino Garbellini

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