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Mercato auto Europa: il 2013 del Gruppo Fiat-Chrysler

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Il Gruppo Fiat, pur continuando a essere penalizzato dal risultato negativo del mercato italiano, ha immatricolato nel 2013 quasi 741 mila vetture in Europa per una quota del 6 per cento.

Ultimo mese dell’anno positivo con le vendite in crescita del 2,3 per cento. Da segnalare i risultati raggiunti dal gruppo nel Regno Unito (vendite in crescita del 12,2 per cento) e in Spagna, registrazioni a +13,7.

Vendite in aumento per il brand Fiat in tutti i major market, crescono Jeep in Germania (+3,8 per cento nell’anno) e Regno Unito (+58,3 per cento a dicembre), Lancia in Francia (+24,9 per cento a dicembre) e Alfa Romeo nel Regno Unito (+7,9 per cento a dicembre). 500, Panda e 500L sono le vetture più vendute dei loro segmenti. Le prime due detengono insieme una quota superiore al 27 per cento nel segmento A, la 500L ha una quota nel suo del 17,2 per cento.

Nell’Europa dei 27 più le nazioni aderenti all’EFTA il mercato chiude il 2013 in calo dell’1,8 per cento rispetto all’anno precedente, con oltre 12 milioni 300 mila immatricolazioni. Positivo il risultato ottenuto a dicembre, con 948 mila registrazioni, il 13 per cento in più rispetto a un anno fa.

Il Gruppo Fiat ha subito la penalizzazione del mercato italiano (il peggiore tra i major market, in calo del 7,1 per cento nel confronto con il 2012) e ha chiuso il 2013 con quasi 741 mila immatricolazioni complessive, ottenendo una quota nell’anno del 6 per cento. In dicembre le immatricolazioni del Gruppo sono state quasi 52 mila, il 2,3 per cento in più rispetto allo stesso mese del 2012.

Vanno segnalati i risultati raggiunti dal Gruppo Fiat nel Regno Unito, dove nell’anno le immatricolazioni sono cresciute del 12,2 per cento in un mercato che aumenta del 10,8 per cento, e in Spagna, con le registrazioni a +13,7 in un mercato che cresce del 3,3 per cento.

Il marchio Fiat nel 2013 ha immatricolato in Europa quasi 573 mila vetture per una quota del 4,7 per cento, in crescita di 0,1 punti percentuali nel confronto con l’anno precedente. In dicembre le registrazioni del brand sono state 39 mila (+ 4,4 per cento) e la quota è stata del 4,1 per cento.

Fiat ha ottenuto risultati positivi in tutti i major market. I volumi di vendita sono aumentati in Francia del 9,5 per cento nell’anno (in un mercato che perde il 5,7 per cento) e del 3,5 per cento in dicembre; nel Regno Unito del 20,2 per cento nel 2013 e del 21,7 per cento in dicembre; in Spagna del 28,8 per cento nell’anno e del 38,7 per cento in dicembre; in Germania le vendite crescono in dicembre del 3 per cento.

La 500L è l’auto più venduta del suo segmento sia in dicembre (con una quota vicina al 20 per cento) sia nell’anno con oltre 73 mila registrazioni. La 500 è la vettura più venduta del segmento A sia a dicembre (12 mila immatricolazioni e quota al 15,3 per cento) sia in tutto il 2013. Con oltre 162 mila registrazioni (+10,9 per cento rispetto al 2012) e quota vicina al 14 per cento la 500 si conferma un modello di grande successo in Europa: infatti, 3 vetture su 4 sono vendute fuori dall’Italia.

Bene anche la famiglia Panda, che al primo anno completo dopo il rinnovo della gamma nel 2012 si attesta come la seconda vettura più venduta del segmento A con più di 153 mila immatricolazioni e una quota del 13,15 per cento.

Nel 2013 Lancia/Chrysler ha immatricolato quasi 75 mila vetture per una quota dello 0,6 per cento. Ultimo mese dell’anno positivo, con le vendite del brand (5.700) che sono aumentate in dicembre del 2,1 per cento con una quota dello 0,6 per cento.

Tra i modelli Lancia da segnalare che la “fashion city car” Ypsilon ha aumentato le vendite in dicembre del 70 per cento e nell’anno del 3,3 per cento.

Le immatricolazioni nel 2013 di Alfa Romeo sono state 64.400 per una quota dello 0,5 per cento. Oltre 4.500 le vendite in dicembre e quota allo 0,5 per cento. Da segnalare a dicembre la performance in Polonia (+70,1 per cento sul 2012), Austria (+27 per cento), Regno Unito (+7,9 per cento), Svizzera (+8,7 per cento). In Italia, MiTo anche grazie al Model Year 2014, cresce di oltre 33 per cento consolidando ulteriormente la leadership nel segmento delle piccole compatte 3 porte.

Nell’anno le vendite di Jeep sono state 24.300. La quota è stabile allo 0,2 per cento. In dicembre il brand ha venduto oltre 2.200 vetture (il 4,9 per cento in meno nel confronto con lo stesso mese del 2012). Il marchio cresce in Germania (vendite in aumento del 3,8 per cento nell’anno e del 28,4 per cento in dicembre) e nel Regno Unito (volumi a +58,3 in dicembre).

Ottimi risultati nel 2013 per il Grand Cherokee, stabilmente tra le vetture più vendute del suo segmento: con 12 mila registrazioni nell’anno ha aumentato le vendite dell’11,35 per cento rispetto al 2012, mentre in dicembre le immatricolazioni sono aumentate del 42,6 per cento nel confronto con lo stesso mese dell’anno precedente.

Infine, sempre in Europa, i marchi di lusso e sportivi Ferrari e Maserati nel 2013 hanno immatricolato complessivamente più di 4 mila vetture.

Autore: Guido Casetta

Laureato in Scienze Politiche, sono cresciuto a pane e automobili. Scrivo per professione, guido per passione!

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