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Ducati, MotoGP, GP Andalusia: solo 6° Dovi

Gli Ambasciatori dell'Avventura Land Rover hanno guidato, durante un week end a Reykjavik, in Islanda. Monty Halls, Kenton Cool e Ben Saunders hanno dimostrato tutte le loro straordinarie capacità nel mondo dell'avventura, insieme al SUV premium compatto della Casa inglese: la Discovery Sport.
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Le Ducati ufficiali, in una gara caratterizzata dalle alte temperature
ambientali e da numerosi ritiri di piloti di primo piano, non
brillano. Andrea Dovizioso ha gestito la situazione cercando
soprattutto di evitare errori che potessero compromettere la sua gara.Sesto a pochi giri dal termine, Andrea ha conservato la posizione fino alla fine.

Danilo Petrucci, che partiva undicesimo, era nono alle spalle di
Dovizioso quando una scivolata alla curva due, a quattordici giri dal
termine, lo ha costretto al ritiro.

Dovizioso è ora terzo in classifica generale con 26 punti, mentre
Petrucci è in quattordicesima posizione.
Andrea Dovizioso.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 6°: “Sono state due settimane piuttosto difficili per noi qui a Jerez, ma il lato positivo è che ci hanno permesso di raccogliere informazioni molto importanti sulle quali potremo lavorare per il futuro. Questa mattina ero riuscito a trovare un buon ritmo nel warm-up, ma le condizioni oggi pomeriggio erano molto diverse. Inoltre in gara ho avuto un problema che non avevo mai riscontrato durante i giorni precedenti: in centro curva, appena lasciavo andare i freni, non sentivo più l’anteriore ed è stato così fin dai primi giri. Per questo non ho potuto forzare troppo e ho preferito restare nella posizione in cui mi trovavo senza prendere rischi. Sicuramente se fossi partito più avanti, avrei potuto fare di più. Ora dovremo essere bravi ad interpretare tutti gli input raccolti in queste due settimane e prepararci al meglio per la gara di Brno”. 

Danilo Petrucci.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – Ritirato: “Sono davvero dispiaciuto per come è andata la gara di oggi, perché credo che avremmo potuto ottenere un buon risultato. Non mi aspettavo questa caduta anche perché non stavo facendo una manovra azzardata: probabilmente le gomme erano già usurate e ho osato troppo. Stavo seguendo Dovizioso, quando improvvisamente sono scivolato alla curva due. Ora il mio obiettivo è quello di tornare a lottare per le prime posizioni e spero di poterlo fare già dalla prossima gara, su una pista un po’ più favorevole alle caratteristiche della nostra Ducati”. 

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